Valuation / Lezione 2
M2VALUATION

Il DCF — Costruire una valutazione dai flussi di cassa

30 min+10 XP
📊 Luce S.r.l.DCF Model
Revenue Y1€5.130K
Revenue Y2€6.675K
Revenue Y3€8.344K
Revenue Y4€9.596K
Revenue Y5€11.035K
EBITDA Margin22%
FCF Y1€285K
FCF Y2€380K
FCF Y3€465K
FCF Y4€520K
FCF Y5€580K
WACC14%
Terminal Growth Rate (g)3%
Terminal Value (Gordon)€5.432K
PV Terminal Value€2.822K
Σ PV FCF (Y1-Y5)€1.547K
ENTERPRISE VALUE€4.369K

1989. KKR acquisisce RJR Nabisco per $25 miliardi. Il DCF dice che vale $109 per azione.

L'acquisizione di RJR Nabisco fu il più grande LBO della storia fino a quel momento. Henry Kravis di KKR offrì $109 per azione — un premio del 75% sul prezzo di mercato pre-offerta. Come giustificò quel numero all'Investment Committee?

Con un DCF. Un modello che proiettava i flussi di cassa di RJR per 10 anni, assumeva miglioramenti operativi significativi post-acquisizione, e calcolava un Enterprise Value che supportava $109 per azione.

Il modello era corretto? Dipende dalle assunzioni. Il deal fu un successo? Marginalmente — KKR guadagnò, ma meno di quanto sperava. La lezione: il DCF è uno strumento potentissimo, ma è buono quanto le assunzioni che ci metti dentro. "Garbage in, garbage out."

Alla fine di questa lezione saprai costruire un DCF completo da zero — con tutte le sue componenti, le sue sensibilità, e i suoi limiti.

La struttura del DCF — cinque componenti

Un DCF professionale è composto da cinque elementi distinti:

  1. 01Proiezione del FCFF — i flussi di cassa futuri per il periodo esplicito (tipicamente 5-10 anni)
  2. 02WACC — il tasso di sconto (visto in M2-L1)
  3. 03Terminal Value — il valore oltre il periodo esplicito
  4. 04Attualizzazione — la somma dei valori presenti
  5. 05Bridge EV → Equity Value — la conversione dall'EV al prezzo per azione o quota

Componente 1 — Proiezione del FCFF

Il FCFF (Free Cash Flow to Firm) è il flusso di cassa disponibile per tutti i fornitori di capitale — sia azionisti che creditori. È la metrica giusta per il DCF enterprise value perché è indipendente dalla struttura finanziaria.

La formula del FCFF

Metodo 1 — da EBIT: FCFF = EBIT × (1-t) + D&A - CapEx - ΔNWC
Metodo 2 — da CFO: FCFF = CFO + Interessi × (1-t) - CapEx

Entrambi devono dare lo stesso risultato. Se non coincidono, c'è un errore.

Calcolo FCFF per Kora S.r.l. FY2024:

Componente€KNote
[[ebitEBIT]]335Da P&L
× (1 - tax rate)× 0,73t = 27%
= NOPAT244,6Utile operativo netto
+ D&A+85Non-cash — riportiamo su
- [[capexCapEx]]-113Investimenti necessari
- ΔNWC-43Aumento working capital
= FCFF173,6

Verifica con metodo 2: CFO €254K + Interessi €45K × 0,73 - CapEx €113K = €254K + €32,9K - €113K = €173,9K ✓ (piccola differenza per arrotondamenti)

Come proiettare il FCFF — le assunzioni chiave

La proiezione del FCFF richiede di fare assunzioni esplicite su cinque driver:

1. Crescita dei ricavi: Il driver principale. Per Kora, la crescita storica è ~23% CAGR. Il management dichiara un target del 30%+ post-investimento. Nel modello base usiamo 25% anni 1-3, 20% anni 4-5 (crescita decelerante per effetto dimensione).

2. EBITDA Margin: Con la leva operativa, ci aspettiamo che i margini migliorino con la crescita. Partiamo dal 14,3% (adjusted) e proiettiamo una convergenza verso il 22% in 5 anni.

3. D&A / Ricavi: Tipicamente stabile come % dei ricavi. Per Kora: 3,7% (€85K / €2.280K).

4. CapEx / Ricavi: In calo come % dei ricavi man mano che il business scala. Partiamo dal 4,9% (€113K / €2.280K) e scendiamo al 3,5% in anno 5.

5. ΔNWC / ΔRICAVI: Per Kora con CCC leggermente negativo: ΔNWC ≈ 0-2% dei ricavi incrementali.

Il modello DCF di Kora — periodo esplicito 5 anni

Anno 1Anno 2Anno 3Anno 4Anno 5
Crescita ricavi25%25%25%20%20%
Ricavi (€K)2.8503.5634.4535.3446.413
[[ebitdaEBITDA]] margin16%18%20%21%22%
[[ebitdaEBITDA]] (€K)4566418911.1221.411
D&A (3,7%)(105)(132)(165)(198)(237)
[[ebitEBIT]] (€K)3515097269241.174
NOPAT (×0,73)256372530675857
+ D&A105132165198237
- [[capexCapEx]] (4,5%→3,5%)(128)(160)(178)(187)(224)
- ΔNWC (1% Δricavi)(6)(7)(9)(9)(11)
FCFF (€K)227337508677859

Componente 2 — Il WACC

Già calcolato in M2-L1: WACC = 14,0% per Kora.

Per il periodo di Terminal Value (quando l'azienda è matura), alcuni analisti usano un WACC leggermente inferiore (12-13%) per riflettere il profilo di rischio ridotto di un'azienda matura. Nel nostro modello manteniamo 14% per conservativismo.

Componente 3 — Il Terminal Value

Il Terminal Value cattura il valore di tutti i flussi di cassa oltre l'anno 5. Tipicamente rappresenta il 60-80% del valore totale — la componente più importante e più incerta del DCF.

Metodo 1 — Gordon Growth Model (perpetuity growth)

TV = FCFF_n × (1+g) / (WACC - g)

Per Kora: TV = €859K × (1+0,03) / (0,14 - 0,03) TV = €859K × 1,03 / 0,11 TV = €884,8K / 0,11 TV = €8.043K

Il denominatore (WACC-g) è critico. Con WACC=14% e g=3%, il denominatore è 11%. Con g=4%, diventa 10% — il TV aumenta del 10%. Con g=2%, diventa 12% — il TV diminuisce del 8,3%. La sensibilità al g è enorme.

Verifica di coerenza del g: il g deve essere inferiore alla crescita nominale del PIL del paese in cui opera l'azienda. Per l'Italia: PIL nominale ~3-4%. Quindi g non può essere >3-3,5% — altrimenti stai dicendo che Kora crescerà più velocemente dell'intera economia italiana per sempre.

Metodo 2 — Exit Multiple

TV = EBITDA_n × EV/EBITDA exit multiple

Per Kora con EBITDA anno 5 di €1.411K e exit multiple 15x (conservativo per un SaaS maturo): TV = €1.411K × 15 = €21.165K

La grande differenza tra i due metodi (€8.043K vs €21.165K) riflette un'assunzione implicita diversa: il Gordon Growth Model assume un'azienda matura con crescita perpetua del 3%. L'exit multiple assume che il mercato pagherà ancora 15x EBITDA tra 5 anni. Se il mercato dei multipli SaaS si comprime (come è successo nel 2022), il metodo exit multiple sovrastima il TV.

Quale usare? Nella pratica, si usano entrambi e si presenta il range. Il Gordon Growth Model è più conservativo e teoricamente rigoroso. L'exit multiple è più vicino alla realtà di come funzionano le exit PE.

Componente 4 — Attualizzazione e calcolo dell'EV

Fattori di sconto

Con WACC = 14%:
AnnoFattore di scontoFCFF (€K)PV FCFF (€K)
11/(1,14)^1 = 0,877227199,2
21/(1,14)^2 = 0,769337259,2
31/(1,14)^3 = 0,675508343,0
41/(1,14)^4 = 0,592677400,8
51/(1,14)^5 = 0,519859445,8
Σ PV FCFF1.648,0

PV del Terminal Value

Gordon Growth Model: PV(TV) = TV / (1+WACC)^5 = €8.043K / (1,14)^5 = €8.043K / 1,925 = €4.178K

Exit Multiple: PV(TV) = €21.165K / 1,925 = €10.993K

Enterprise Value totale

Metodo TVΣ PV FCFFPV TVEV TotaleTV % EV
Gordon Growth (g=3%)1.6484.1785.82671,7%
Exit Multiple (15x)1.64810.99312.64187,0%

Range EV DCF: €5,8M - €12,6M

Con la valutazione richiesta di €9M (EV ~€8,86M), il deal è nella parte centrale del range. La valutazione è difendibile con il metodo exit multiple (15x EV/EBITDA anno 5) — meno con il Gordon Growth Model che implica un EV inferiore al prezzo richiesto.

Componente 5 — Bridge EV → Equity Value

Una volta calcolato l'EV, si converte in Equity Value sottraendo il debito netto:

Equity Value = EV - Debito Netto = EV - Debiti Finanziari + Cassa

Per Kora (usando EV Gordon Growth €5.826K): Equity Value = €5.826K - €350K + €490K = €5.966K

Con EV Exit Multiple €12.641K: Equity Value = €12.641K - €350K + €490K = €12.781K

Range Equity Value DCF: €6,0M - €12,8M

La valutazione richiesta di €9M (pre-money equity) è nel range — ma nella parte media-alta.

La Sensitivity Analysis — il cuore del DCF

Un DCF senza sensitivity analysis è incompleto. Le assunzioni principali vanno sempre stressate per capire il range di valutazioni possibili.

Sensitivity Table 1 — EV su WACC e g (Gordon Growth Model)

g = 2%g = 2,5%g = 3%g = 3,5%g = 4%
WACC = 12%5.2935.5795.9276.3636.924
WACC = 13%4.9085.1405.4145.7426.147
WACC = 14%4.5884.7735.8265.3525.666
WACC = 15%4.3184.4724.6474.8485.084
WACC = 16%4.0854.2164.3624.5264.714

Nota: valori in €K, incluindo Σ PV FCFF €1.648K

Sensitivity Table 2 — EV su crescita ricavi e EBITDA margin (Exit Multiple 15x)

EBITDA margin Y5 = 18%20%22%24%
Crescita 20% YoY8.9329.89310.85411.815
Crescita 25% YoY10.42111.55612.64113.726
Crescita 30% YoY12.23413.56814.90216.236

Nota: valori EV in €K

Con crescita 25% e margin 22% (scenario base): EV €12.641K — sopra la valutazione richiesta di €8.860K. Deal interessante se le assunzioni si realizzano.

I limiti del DCF — quando non funziona

Un analista PE deve sapere quando il DCF è il metodo giusto e quando non lo è.

Il DCF funziona bene quando:

  • I flussi di cassa futuri sono relativamente prevedibili (business maturo, mercato stabile)
  • L'azienda ha già dimostrato un modello di business scalabile
  • Hai dati storici sufficienti per calibrare le assunzioni (almeno 3 anni di bilanci)

Il DCF funziona male quando:

  • L'azienda è pre-revenue o ha flussi di cassa fortemente negativi
  • Il business è in un settore in rapida evoluzione (le proiezioni a 5 anni sono pura speculazione)
  • La maggior parte del valore è nel Terminal Value (>85%) — il modello dipende quasi interamente da assunzioni di lungo periodo molto incerte
  • L'azienda ha opzioni reali significative (brevetti, espansione in nuovi mercati) che il DCF non cattura

Alternativa per startup pre-revenue: usare il metodo Venture Capital (VC method):

  • Stima l'exit value tra 5-7 anni (revenue × multiplo, o EBITDA × multiplo)
  • Calcola il valore attuale usando il target IRR del fondo (tipicamente 25-35% per VC)
  • Post-money = Exit value / (1 + IRR)^anni

Esempio per una startup pre-revenue con exit stimata €20M in 5 anni e IRR target 30%: Post-money = €20M / (1,30)^5 = €20M / 3,71 = €5,4M

RJR Nabisco — adesso capisci come funzionava il DCF di KKR

Il DCF di KKR per RJR Nabisco aveva queste caratteristiche:

  • Periodo esplicito: 10 anni (business molto maturo — la proiezione era più affidabile)
  • Assunzioni operative: miglioramento dei margini post-acquisizione del 3-5pp attraverso cost cutting e ottimizzazione
  • WACC: 12% (struttura con LBO — alta leva → Kd basso ma Ke elevato)
  • Terminal Value: metodo exit multiple (8-10x EBITDA per un business alimentare maturo)
  • Sensibilità principale: il modello era molto sensibile ai miglioramenti operativi post-deal — la "operational alpha" che KKR prometeva di creare

Il deal chiuse a $25 miliardi. KKR uscì nel 1995 vendendo le ultime azioni per un guadagno complessivo modesto — il leverage era alto, i tassi di interesse salirono più del previsto, e i miglioramenti operativi promessi furono parziali.

La lezione finale: un DCF corretto porta all'IC, ma il deal si fa o non si fa in base alla capacità di eseguire le assunzioni operative. Il modello è uno strumento di pensiero — non una garanzia di rendimento. KKR aveva un DCF solido. Non aveva abbastanza controllo sul contesto macro (tassi) e sulla complessità operativa di integrare un conglomerato così grande.

Il DCF dice "se queste cose succedono, il deal vale questo prezzo." La vera domanda è: quanto sei sicuro che quelle cose succederanno?

Mettiti alla prova

5 domande. Rispondi prima di proseguire.

01 / 05

Nel DCF di Luce S.r.l., il Terminal Value rappresenta circa quale percentuale dell'Enterprise Value?

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Il WACC — Il costo del capitale spiegato bene
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