1976 — Ron Wayne vende il 10% di Apple per $800. Oggi varrebbe $300 miliardi.
Aprile 1976. Apple Computer viene fondata. La cap table originale è semplice:
- •Steve Jobs: 45%
- •Steve Wozniak: 45%
- •Ron Wayne: 10%
Ron Wayne era "l'adulto nella stanza" — 42 anni, esperienza aziendale, aveva già gestito un'attività. Jobs e Wozniak avevano 21 e 26 anni, zero esperienza manageriale. Wayne disegnò il primo logo Apple, scrisse il manuale del primo computer, redisse il partnership agreement.
12 giorni dopo la fondazione, Wayne vendette la sua quota per $800.
Il motivo? Paura della responsabilità personale. Apple era una partnership (non ancora incorporata), e Wayne aveva asset personali (una casa). Se Apple falliva con debiti, i creditori potevano rivalersi su Wayne. Jobs e Wozniak non avevano nulla da perdere. Wayne sì.
Oggi, quella quota vale oltre $300 miliardi.
Wayne non fu stupido. Fu razionale date le informazioni disponibili. Ma la decisione cristallizzò il suo destino finanziario. La cap table è permanente — ogni quota ceduta o diluita è irreversibile.
La lezione: la cap table non è solo matematica. È la mappa del potere, degli incentivi, e del rischio. Ogni decisione su ownership ha conseguenze a decenni.
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Cos'è una Cap Table e perché conta
Una capitalization table mostra:
- 01Chi possiede l'azienda (shareholders)
- 02Quanto possiede (ownership %)
- 03In quale forma (common stock, preferred stock, opzioni, warrant, convertible notes)
- 04Con quali diritti (voting rights, liquidation preference, anti-dilution, board seats)
Per un analista PE, la cap table risponde a:
- •Chi controlla? (board composition, veto rights, drag-along)
- •Chi ha incentivi allineati? (founders con skin in the game vs VC già exitati parzialmente)
- •Chi potrebbe bloccare il deal? (veto rights, drag-along thresholds)
- •Quanto vale davvero la quota dei founders? (dilution, liquidation preference stack)
Una cap table pulita (pochi investitori, termini standard, founders con >50% combined) è asset. Una cap table sporca (10+ investitori, 3+ classi di preferred con termini conflittuali, founders <20%) è liability — rallenta o blocca exit/M&A.
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La struttura base — Classes of Shares
Common Stock (Azioni Ordinarie)
Chi le detiene: Founders, dipendenti (via opzioni), early angels informali.
Caratteristiche:
- •Diritti di voto: sì (tipicamente 1 azione = 1 voto)
- •Liquidation preference: no — sono le ultime a essere pagate in un exit
- •Dividendi: solo se dichiarati (rarissimo in startup/growth)
- •Anti-dilution: no protezione automatica
Valutazione fiscale: se ricevi common stock come founder, il valore è low (spesso €0.001/share) perché l'azienda non vale nulla al founding. Se compri common stock come dipendente dopo una Series A, il valore FMV (fair market value) è quello del ultimo round — paghi tasse sul gain (409A valuation negli US, perizia per Italia).
Preferred Stock (Azioni Privilegiate)
Chi le detiene: VC, PE funds, istituzionali.
Caratteristiche:
- •Liquidation preference: sì — ricevono 1x-3x il capitale investito prima dei common
- •Conversion rights: possono convertire in common se conveniente
- •Anti-dilution: protezione in caso di down round
- •Board seats e veto rights: spesso inclusi
- •Dividendi cumulative: raramente (più comune in PE che in VC)
Perché preferred? Gli investitori istituzionali non accettano lo stesso rischio dei founders (che mettono "sweat equity"). Vogliono downside protection: se l'exit è bassa, recuperano il capitale investito prima che i founders prendano zero.
Options (Stock Options / ESOP)
Chi le detiene: Dipendenti chiave, management, advisors.
Caratteristiche:
- •Non sono azioni fino all'exercise — sono diritti di acquisto a prezzo fisso (strike price)
- •Vesting schedule: tipicamente 4 anni con 1-year cliff (25% dopo 12 mesi, poi monthly/quarterly)
- •Strike price: FMV alla data di grant (determinato da perizia o 409A valuation)
- •Expiration: tipicamente 10 anni dalla grant (ma attenzione: in molti piani, se lasci l'azienda devi exercisare entro 90 giorni o perdi le opzioni)
Il valore reale: se ti danno 10.000 opzioni con strike €1 e l'azienda exit a €10/share, il tuo gain è (€10 - €1) × 10.000 = €90K (pre-tax). Ma se l'azienda exit a €0.50/share (sotto lo strike), le opzioni sono worthless.
Option pool allocation: tipicamente 10-20% del fully diluted cap table è riservato come ESOP. La negoziazione key: pre-money o post-money?
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Fully Diluted vs Basic Shares Outstanding
Basic Shares Outstanding: solo le azioni emesse e in circolazione oggi (common + preferred).
Fully Diluted Shares Outstanding: basic shares + tutte le opzioni/warrant/convertibles come se fossero già exercised/convertiti (anche se non lo sono).
Formula:
Fully Diluted = Basic Shares + Option Pool (allocated + reserved) + Convertible Notes (as-if-converted) + WarrantsPerché fully diluted è lo standard:
Quando un VC calcola la sua ownership post-round, usa fully diluted — perché sa che opzioni e convertibles verranno exercised/convertiti. Se usi basic shares, sovrastimi la quota del VC.
Esempio:
- •Basic shares: 2.000.000 (1M founder 1, 1M founder 2)
- •Option pool reserved: 250.000 (non ancora granted, ma allocated)
- •Fully diluted: 2.250.000
VC investe €1M per 20% ownership (fully diluted). Quante azioni riceve?
Post-money fully diluted = Pre-money fully diluted / (1 - ownership%)
= 2.250.000 / (1 - 0,20)---
Dilution Mechanics — Round by Round
Formula base
Ogni round dilata le ownership percentages esistenti. La matematica:
Caso completo: Luce S.r.l.
Founding (Day 0):
- 2 founders: 5.000.000 azioni ciascuno (prezzo simbolico €0.001/share) - Totale: 10.000.000 azioni - Cap table: - Founder A: 50% - Founder B: 50%
Pre-Seed Round (Month 3):
- •Investment: €500K
- •Pre-money valuation: €2M
- •Price per share: €2.000.000 / 10.000.000 = €0,20/share
- •New shares: €500.000 / €0,20 = 2.500.000 shares
- •Post-money fully diluted: 10.000.000 + 2.500.000 = 12.500.000
Cap table post Pre-Seed:
| Shareholder | Shares | Ownership % |
|---|---|---|
| Founder A | 5.000.000 | 40,0% |
| Founder B | 5.000.000 | 40,0% |
| Pre-Seed Investor | 2.500.000 | 20,0% |
| Total | 12.500.000 | 100% |
Option Pool Creation (Month 6, pre-Series A):
Il VC Series A richiede un option pool del 15% (fully diluted post-pool). Il pool viene creato pre-Series A → dilata founders e pre-seed investor, non il VC Series A.
Calcolo:
Option pool target = 15% post-poolShares needed for pool = Current × (Pool% / (1 - Pool%)) = 12.500.000 × (0,15 / 0,85) = 2.205.882 shares
Cap table post Option Pool creation:
| Shareholder | Shares | Ownership % |
|---|---|---|
| Founder A | 5.000.000 | 34,0% |
| Founder B | 5.000.000 | 34,0% |
| Pre-Seed Investor | 2.500.000 | 17,0% |
| Option Pool | 2.205.882 | 15,0% |
| Total | 14.705.882 | 100% |
Series A Round (Month 12):
- •Investment: €5M
- •Pre-money valuation: €20M (calculated on post-pool shares)
- •Price per share: €20.000.000 / 14.705.882 = €1,36/share
- •New shares: €5.000.000 / €1,36 = 3.676.471 shares
- •Post-money fully diluted: 14.705.882 + 3.676.471 = 18.382.353
Cap table post Series A:
| Shareholder | Shares | Ownership % | Dilution from Founding |
|---|---|---|---|
| Founder A | 5.000.000 | 27,2% | -45,6% |
| Founder B | 5.000.000 | 27,2% | -45,6% |
| Series A VC | 3.676.471 | 20,0% | — |
| Pre-Seed Investor | 2.500.000 | 13,6% | -32,0% |
| Option Pool | 2.205.882 | 12,0% | — |
| Total | 18.382.353 | 100% |
Series B Round (Month 30):
- •Investment: €15M
- •Pre-money valuation: €60M
- •Price per share: €60.000.000 / 18.382.353 = €3,26/share
- •New shares: €15.000.000 / €3,26 = 4.601.227 shares
- •Post-money fully diluted: 18.382.353 + 4.601.227 = 22.983.580
Final Cap table post Series B:
| Shareholder | Shares | Ownership % | Cumulative Dilution from Founding |
|---|---|---|---|
| Founder A | 5.000.000 | 21,8% | -56,4% |
| Founder B | 5.000.000 | 21,8% | -56,4% |
| Series B VC | 4.601.227 | 20,0% | — |
| Series A VC | 3.676.471 | 16,0% | -20% (from Series A) |
| Pre-Seed Investor | 2.500.000 | 10,9% | -45,5% (from Pre-Seed) |
| Option Pool (remaining) | 1.500.000 | 6,5% | (some granted to employees) |
| Employees (vested options) | 705.882 | 3,1% | — |
| Total | 22.983.580 | 100% |
Key insights:
- 01Founders vanno da 50% ciascuno → 21,8% in 2,5 anni. Hanno perso >50% ownership.
- 02Ma: se la valuation è passata da €0 (founding) → €2M (pre-seed) → €20M (Series A) → €60M (Series B), il valore assoluto della loro quota è passato da €0 → €800K → €5,4M → €16,4M ciascuno. Dilution in % è inevitabile, ma value creation in € è enorme.
- 03L'option pool diluisce founders e existing investors, non il nuovo investor (se creato pre-money).
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Option Pool Shuffle — La negoziazione nascosta
Il "option pool shuffle" è una tattica VC per ottenere più ownership a parità di valuation nominale.
Scenario:
VC offre €5M su €20M pre-money per 20% ownership. Sembra fair:
Ma poi il VC dice: "Vogliamo un option pool del 15% (fully diluted post-round), creato pre-money."
Effetto:
Se fully diluted pre-round è 10.000.000 shares, serve pool di:
Pool shares = 10M × (0,15 / 0,85) = 1.764.706 shares New fully diluted pre-round (post-pool) = 11.764.706 shares
Ora il price per share è:
VC riceve:
VC shares = €5M / €1,70 = 2.941.176 shares Post-money fully diluted = 11.764.706 + 2.941.176 = 14.705.882
VC ownership = 2.941.176 / 14.705.882 = 20,0% Founders ownership = 10M / 14.705.882 = 68,0% Option pool = 1.764.706 / 14.705.882 = 12,0%
Wait — il pool era 15%, ora è 12%?
Sì, perché l'investment del VC ha diluito il pool. Il VC ha ottenuto 20% + forced il pool creation che dilata solo i founders.
Implication: se il founder voleva mantenere 70% post-round, e il VC prende 20%, il founder finisce con 68% (non 70%) perché il pool è stato creato pre-money.
Soluzione founder-friendly: negoziare che il pool sia creato post-money (dilata tutti proporzionalmente, incluso il VC).
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Convertible Notes e SAFEs — Impact on Cap Table
Convertible Note (Prestito Convertibile)
Un convertible note è debito che converte in equity a un round futuro (tipicamente Series A). Fino alla conversione, non appare nella cap table come ownership — appare come liability nel balance sheet.
Termini key:
- •Principal: l'importo prestato (es. €100K)
- •Interest rate: tipicamente 5-8% annuo (accrued, non paid)
- •Discount: sconto sul prezzo del round futuro (es. 20% discount)
- •Valuation cap: massimo di valuation a cui converte (es. €5M cap)
- •Maturity date: scadenza (es. 24 mesi) — se non c'è round, il note è dovuto o si rinegozia
Conversione esempio:
Investitore presta €100K via convertible note:
- •Discount: 20%
- •Cap: €5M
- •Interest: 6% annuo
Dopo 18 mesi (interest accrued: €9K), l'azienda fa Series A:
- •Valuation Series A: €10M pre-money
- •Price per share Series A: €2,00
L'investitore converte a il minore tra:
- 01Price con discount: €2,00 × (1 - 20%) = €1,60/share
- 02Price con cap: €5M cap / shares outstanding = (depends on cap table, ma tipicamente minore)
Assumendo che con cap il prezzo sia €1,20/share (più vantaggioso):
Conversion amount = Principal + Interest = €100K + €9K = €109K Shares received = €109K / €1,20 = 90.833 shares
Gli investitori Series A pagano €2,00/share, il convertible note investor paga equivalente €1,20/share (40% discount effective).
Impact on cap table: il note holder ottiene più shares a parità di € investiti → dilata founders e Series A investor.
SAFE (Simple Agreement for Future Equity)
Inventato da Y Combinator nel 2013. È simile a convertible note ma non è debito — è un contratto che dà diritto a equity futura.
Differenze vs Convertible Note:
- •No interest (non accrual)
- •No maturity date (non scade)
- •No repayment obligation (se non c'è mai round, il SAFE holder non riceve nulla — a meno di exit/dissolution trigger)
Termini: discount e/o cap (come note).
Conversione: stesso meccanismo del convertible note — al prossimo priced round (Series A), converte al lower di discount price o cap price.
Vantaggio founder: più semplice, nessun interest, nessuna scadenza da gestire.
Vantaggio investor: partecipa all'upside senza lock-up del debito (se l'azienda fallisce prima di un round, perde tutto — quindi è più rischioso di un note).
Impact on cap table: identico al convertible note — crea dilution non visibile fino alla conversione. Founders devono trackare SAFEs outstanding in un "pro forma cap table" per capire la dilution futura.
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Warrant — Opzioni per investitori
Un warrant dà il diritto (non l'obbligo) di comprare azioni a un prezzo fisso (strike) entro una data (expiry). Simile a stock options, ma per investitori (non dipendenti).
Quando vengono usati:
- •Venture debt / leverage loans: la banca presta €2M e riceve warrant per 2-5% equity come sweetener (upside participation)
- •Down round / distressed financing: investor mette cash nuovo e riceve warrant come protezione extra
- •Bridge round: convertible con warrant attachment
Esempio:
Banca presta €2M (debito) + warrant per acquistare 200.000 azioni a €1,50/share (strike) esercitabili entro 5 anni.
Se l'azienda exit a €10/share:
- •Banca exercisa i warrant: paga €1,50 × 200.000 = €300K, riceve 200.000 shares
- •Valore shares: 200.000 × €10 = €2M
- •Gain: €2M - €300K = €1,7M (oltre al repayment del debito €2M + interest)
Se l'azienda exit a €1/share (sotto lo strike €1,50):
- •Warrant sono worthless (out of the money)
- •Banca non li exercisa, recupera solo il debito + interest
Impact on cap table: i warrant appaiono come "fully diluted shares (if exercised)" ma non dilatano finché non vengono exercised. Sono contingent dilution.
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SRL vs SpA — Cap Table Mechanics in Italian Law
In Italia, la maggior parte delle startup/PMI sono SRL (Società a Responsabilità Limitata). I fondi PE/VC spesso richiedono trasformazione in SpA (Società per Azioni) prima dell'investimento. Perché?
SRL (Società a Responsabilità Limitata)
Capitale sociale: minimo €1 (SRL semplificata) o €10.000 (SRL ordinaria, post-2021 era €1).
Ownership structure: quote (non azioni). Le quote possono essere disuguali (es. socio A 30%, socio B 70%) e possono avere diritti particolari ex art. 2468 c.c. (equivalente delle preferred shares).
Transferibilità: limitata. Serve delibera soci o clausola statutaria. È difficile fare operazioni rapide (es. secondary sale).
Governance: flessibile. Amministratore unico o consiglio di amministrazione (non obbligatorio). Collegio sindacale solo se superi 2 dei 3 limiti (€4,4M attivo, €8,8M ricavi, 50 dipendenti).
Strumenti finanziari: può emettere "strumenti finanziari partecipativi" (art. 2346 c.c. comma 6) che danno diritti economici senza quote sociali (simile a preferred shares), ma è complesso e poco standardizzato.
Vantaggio: costi bassi, governance semplice, flessibilità statutaria.
Svantaggio per VC: transferibilità limitata (difficile fare exit), no azioni quotabili (se l'exit target è IPO, serve trasformazione in SpA), strumenti finanziari non-standard (ogni deal è custom).
SpA (Società per Azioni)
Capitale sociale: minimo €50.000.
Ownership structure: azioni. Facilmente trasferibili (salvo clausole statutarie di gradimento). Possono esistere azioni di categoria (ordinarie, privilegiate, di risparmio, a voto multiplo) con diritti diversi.
Transferibilità: alta. Le azioni sono titoli di credito (dematerializzati dal 2010). Transfer rapido.
Governance: consiglio di amministrazione obbligatorio (anche monocratico se ammesso). Collegio sindacale obbligatorio se superi 2 dei 3 limiti o se quotata.
Strumenti finanziari: può emettere obbligazioni, obbligazioni convertibili, warrant — standardizzati.
Vantaggio per VC: azioni facilmente trasferibili, exit via IPO possibile, strumenti finanziari standardizzati (preferred shares via azioni privilegiate), governance prevedibile.
Svantaggio: costi più alti (notaio, tenuta libri sociali, collegio sindacale se richiesto), governance più rigida.
Trasformazione SRL → SpA:
Procedura:
- 01Delibera soci (approvazione trasformazione + nuovo statuto SpA)
- 02Perizia di stima del patrimonio (asseverazione del capitale sociale ≥ €50K)
- 03Atto notarile di trasformazione
- 04Iscrizione Registro Imprese
Tempistiche: 2-4 settimane.
Costi: €3.000-€8.000 (notaio + commercialista + perizia).
Quando i fondi PE richiedono trasformazione:
- •Se l'investimento è >€5M (deal size giustifica i costi SpA)
- •Se l'exit target è IPO o M&A con acquirente internazionale (SpA è più standard)
- •Se servono strumenti finanziari complessi (preferred shares multi-class, convertible bonds)
Per deal <€2M su startup early-stage, molti VC italiani accettano SRL con "diritti particolari" nel patto parasociale (evita costi trasformazione).
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Esempio completo: Cap Table di Crescita S.r.l. attraverso 3 round
Founding (Gennaio 2020):
- •2 founders: 5.000 quote ciascuno (valore nominale €1/quota)
- •Capitale sociale: €10.000 (SRL)
| Socio | Quote | % |
|---|---|---|
| Founder A | 5.000 | 50% |
| Founder B | 5.000 | 50% |
| Totale | 10.000 | 100% |
Seed Round (Settembre 2020):
- •Investment: €300K da un family office
- •Pre-money: €1,2M
- •Strumento: "diritti particolari" ex art. 2468 c.c. (liquidation preference 1x non-participating)
- •Nuove quote create: 2.500 (aumento di capitale €2.500 nominale + €297.500 sovrapprezzo)
Price per quota = (€1,2M pre-money) / 10.000 quote = €120/quota
New quote = €300K / €120 = 2.500 quoteCap table post-Seed:
| Socio | Quote | % |
|---|---|---|
| Founder A | 5.000 | 40,0% |
| Founder B | 5.000 | 40,0% |
| Seed Investor | 2.500 | 20,0% |
| Totale | 12.500 | 100% |
Series A (Marzo 2022) — con trasformazione SRL → SpA:
- •Investment: €5M da fondo VC
- •Pre-money: €20M
- •Trasformazione: SRL → SpA prima del closing
- •Capitale sociale SpA: €50.000 (split: 1 quota SRL = 100 azioni SpA → 1.250.000 azioni)
- •Option pool: 15% pre-money (187.500 azioni create pre-Series A)
Post-pool shares = 1.250.000 + 187.500 = 1.437.500
Price per share = €20M / 1.437.500 = €13,91/share
New shares Series A = €5M / €13,91 = 359.375 sharesCap table post-Series A (SpA):
| Shareholder | Shares | % |
|---|---|---|
| Founder A | 500.000 | 27,8% |
| Founder B | 500.000 | 27,8% |
| Series A VC | 359.375 | 20,0% |
| Seed Investor | 250.000 | 13,9% |
| Option Pool | 187.500 | 10,4% |
| Totale | 1.796.875 | 100% |
Series B (Ottobre 2024):
- •Investment: €20M da fondo growth
- •Pre-money: €80M
- •No new option pool (sufficient from Series A)
Price per share = €80M / 1.796.875 = €44,52/share
New shares Series B = €20M / €44,52 = 449.219 sharesFinal cap table post-Series B:
| Shareholder | Shares | % | Dilution from Founding |
|---|---|---|---|
| Founder A | 500.000 | 22,3% | -55,4% |
| Founder B | 500.000 | 22,3% | -55,4% |
| Series B | 449.219 | 20,0% | — |
| Series A VC | 359.375 | 16,0% | -20% from Series A |
| Seed Investor | 250.000 | 11,1% | -44,5% from Seed |
| Employees (vested) | 93.750 | 4,2% | — |
| Option Pool (unvested) | 93.750 | 4,2% | — |
| Totale | 2.246.094 | 100% |
Ownership Evolution — Founders:
| Round | Ownership % | Valuation | Founder Value (each) |
|---|---|---|---|
| Founding | 50,0% | €0 | €0 |
| Seed | 40,0% | €1,5M | €600K |
| Series A | 27,8% | €25M | €6,9M |
| Series B | 22,3% | €100M | €22,3M |
Dilution pesante (50% → 22%), ma value creation enorme (€0 → €22M in 4,5 anni).
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Red Flags in Cap Table Analysis
Quando un fondo PE analizza la cap table di un target, cerca questi red flags:
1. Founders con <15% combined ownership
Se founders hanno <15% combined dopo solo 2-3 round, significa over-dilution. Possibili cause:
- •Valuations troppo basse nei round early (founders cedettero troppo ownership per poco cash)
- •Troppi round di finanziamento (ogni round dilata)
- •Down rounds con anti-dilution pesante che ha diluito founders
Implication: founders poco incentivati. Se vendono l'azienda a €50M e hanno solo 10% combined, prendono €5M (€2,5M ciascuno) — non life-changing. Rischio: founders non motivated per il big exit, preferiscono exit piccolo e veloce.
2. >10 investitori nella cap table
Cap table frammentata con 15+ shareholders (angels, micro-VC, family offices). Problem:
- •Ogni operazione (aumento capitale, M&A, IPO) richiede approval di molti shareholders → slow decision-making
- •Conflitti: ogni investor ha horizon e return target diversi (angel vuole exit rapido, VC vuole IPO)
- •Drag-along complicato: se drag threshold è 75% e hai 15 shareholders, serve coalizione
Solution: pre-closing, richiedere consolidation (alcuni investor vendono a altri, riducendo il numero).
3. Multiple classes di preferred stock con termini conflittuali
Esempio: Series A ha 1x non-participating, Series B ha 1x participating, Series C ha 2x participating. All'exit, il waterfall è complesso e crea conflitti:
- •Series C vuole exit alta (per massimizzare upside con 2x participating)
- •Series A vuole exit media (converte sopra certa soglia)
- •Founders vogliono exit massima ma temono che Series B/C prendano tutto sotto certa soglia
Implication: difficile allineare tutti su exit target. Il deal potrebbe fallire perché non c'è unanimous consent.
4. Founder vesting già completato
Se founders hanno già vested 100% delle loro shares (no vesting o vesting scaduto 3 anni fa), non c'è retention mechanism. Se il fondo acquista e il founder lascia il mese dopo, il founder tiene tutte le shares.
Solution: impose new vesting (reverse vesting) al closing: il founder mette le sue shares in un trust/escrow e le riveste su 3-4 anni post-acquisition.
5. Liquidation preference stack >1,5x il investimento totale
Se l'azienda ha raccolto €20M e la liquidation preference stack totale è €35M (perché alcuni round hanno 2x preference), significa che serve exit >€35M prima che i founders vedano 1 euro.
Implication: se l'exit realistic è €30M, founders ricevono zero (tutto va ai preferred). Founders de-motivated → deal risk.
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Fully Diluted Ownership — La metrica che conta
Quando valuti "quanto vale la mia quota", fully diluted ownership è l'unico numero reale. Ignora basic shares.
Formula:
Fully Diluted Ownership% = Your Shares / (All Shares + All Options/Warrants/Convertibles as-if-exercised)Esempio:
- •Your shares: 1.000.000
- •Total shares issued: 5.000.000
- •Option pool allocated: 750.000 (di cui 250.000 vested, 500.000 unvested)
- •Convertible notes outstanding: €500K, cap €10M pre-money (converte a 500.000 shares stimato)
- •Warrants outstanding: 100.000
Fully Diluted Shares = 5.000.000 + 750.000 (all options) + 500.000 (convertibles) + 100.000 (warrants)Se l'azienda viene valutata €50M (fully diluted), la tua quota vale:
Your Value = €50M × 15,75% = €7,875M---
The Cap Table as Negotiation Tool
La cap table non è statica — è negoziabile. Ogni term sheet include:
- 01Investment amount (quanti € entrano)
- 02Valuation (pre-money o post-money)
- 03Ownership target (quanto % il nuovo investor vuole)
- 04Option pool (quanto %, pre-money o post-money)
Questi 4 parametri sono interdipendenti. Se modifichi uno, devi aggiustare gli altri.
Esempio negoziazione:
VC offre: €5M su €20M pre-money, 20% ownership, con option pool 15% pre-money.
Founder contropropone: €5M su €22M pre-money, 18,5% ownership, option pool 12% post-money.
Analisi:
Offerta VC:
- •Pre-money €20M, post-pool fully diluted shares = X
- •Option pool pre-money di 15% → serve creare shares che dilatano founder
- •VC ownership = 20%
Controfferta Founder:
- •Pre-money €22M (+10% valuation)
- •Ownership VC = 18,5% (-1,5pp)
- •Option pool 12% post-money (dilata tutti, non solo founder)
Il founder sta negoziando meno dilution (18,5% vs 20% al VC) e higher valuation (€22M vs €20M). VC potrebbe accettare se crede nel team, o potrebbe contrattaccare: "Ok €22M pre-money, ma voglio 20% ownership (non 18,5%)."
Outcome: dipende dal leverage (quanti altri VC sono interessati? Quanto è competitivo il deal?).
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Cap Table Best Practices per Founders
- 01Track dilution from Day 1. Usa un cap table tool (Carta, Pulley, Capshare) o Excel. Ogni round, proietta dilution futura.
- 02Aim for >50% combined founder ownership fino a Series A. Dopo Series A, target >30% combined fino a Series C. Sotto 25% combined, sei over-diluted.
- 03Negozia option pool post-money (o smaller pre-money). Se il VC insiste su 15% pre-money, contratta per 10% pre-money + top-up post-Series A se necessario.
- 04Standardize terms. Ogni round deve avere termini simili (stesso tipo di liquidation preference). Avoid multiple classes con termini conflittuali.
- 05Avoid too many small investors. Meglio 1 lead investor da €500K che 10 angels da €50K. La cap table pulita vale molto all'exit.
- 06Understand fully diluted. Quando un VC dice "ti offro 20%", chiedi: "20% basic o fully diluted? Include convertibles/options?" Usa sempre fully diluted.
- 07Model exit scenarios. Per ogni round, simula exit a €10M, €30M, €100M. Quanto prende ogni shareholder class? Questo rivela se la liquidation preference stack è toxic.
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Strumenti per Cap Table Management
- •Carta (https://carta.com): standard US, usato anche in EU. Gestisce cap table, 409A valuations, option grants, scenario modeling.
- •Pulley (https://pulley.com): competitor di Carta, più economico per early-stage.
- •Capshare (EU-focused): usato in Italia/UK.
- •Excel/Google Sheets: per startup <€1M raised, un template Excel è sufficiente. Template disponibili: YC, 500 Startups, Balderton.
Red flag: se l'azienda ha fatto 3+ round e la cap table è ancora su Excel senza audit, c'è rischio di errori (es. opzioni granted ma non tracked, dilution calculations sbagliate).